INTP - "Architect". Greatest precision in thought and language. Can readily discern contradictions and inconsistencies. The world exists primarily to be understood. 3.3% of total population.
Uno è lì per vendere, l'altro - forse- per comprare. Due uomini senza nome si incontrano in un posto senza nome, di notte, in un'ora scura. Uno è indicato come IL DEALER, l'altro come IL CLIENTE. Quale sia l'oggetto di questa transazione non è dato saperlo. Potrebbe essere droga, oppure sesso, più probabilmente, la vita stessa. Che altro è infatti la vita se non un eterno vendere e comprare? Se non un continuo, malinconico desiderio insoddisfatto? O uno scontro crudele, dove ognuno cerca di avere la meglio, a qualsiasi prezzo?
"Fra due uomini che si incontrano bisogna sempre scegliere di essere quello che attacca; certo, a quest'ora in questi posti, bisognerebbe avvicinarsi a ogni uomo o animale sul quale si è posato lo sguardo, colpirlo e dire: io non so se era sua intenzione colpire, per una ragione assurda e misteriosa che comunque non avrebbe ritenuto necessario farmi conoscere, ma in ogni caso ho preferito farlo per primo...io ho preferito essere la tegola che cade, anziché la testa, il recinto elettrico anziché il muso della vacca..."
Ai Teatri di vita di Bologna, martedì 8 maggio ore 21.15, una serata d'ascolto: il testo di Koltès nella versione radiofonica di Mario Martone con Carlo Cecchi e Claudio Amendola.
...La creazione artistica è per me un modo di conquistare una tale conoscenza di sé, della propria vita, da doverla trasformare, una 'confrontazione' immediata. Credo che le mie pièces funzionino come la psicoanalisi: nell’analisi, quando una persona parla all’interno di uno ‘spazio ideale’, prima o poi le cose importanti vengono dette. Allo stesso modo, i personaggi dei miei drammi si muovono sempre verso se stessi”. Lars Norén, Citato in: Janzon, L., “Samtal med Lars Norén”, Entré, nr 1, 1982, pp. 24; 26.
“L’atto dello scrivere è per Norén una necessità imprescindibile, lo strofinare una ferita costantemente aperta che ha nome infanzia e crescita. La scrittura si è fatta rituale, scongiuro contro il passato”. un critico teatrale (Ring L.) su Lars Norén
Dentro una stanza chiusa (un teatro?), sdraiati su un lettino oppure faccia a faccia con qualcuno; in mezzo a una strada, tra centinaia di persone o nella solitudine di un paesaggio desolato: in ogni caso, ci si muove verso se stessi. Anche quando si crede - ci si convince- di fuggire, dissolversi e sciogliersi nelle storie degli 'altri', nel 'mondo'. Il mondo è 'io'. Il mondo è 'te stesso'. Comunque, è sempre di questo, che si tratta: conquistare una conoscenza di sé.
NOTE SULLA SCRITTURA Sabato 14 aprile 2007
Teatro Comunale Busnelli - Dueville, Vicenza
ore 20.45
STANZA 411
DI SIMONA VINCI
compagnia Korekané
con Chiara Cicognani
regia di Alberto Guiducci
Note sulla scrittura
H 18 Incontro Simona Vinci e Korekané
Biblioteca Comunale via Rossi, Dueville VI
Ente organizzatore: Dedalofurioso
Infoline: 0444/361236