| INTP - "Architect". Greatest precision in thought and language. Can readily discern contradictions and inconsistencies. The world exists primarily to be understood. 3.3% of total population. |
Lectio magistralis di James Hillman al Festival Filosofia di Modena, Piazza Grande, ieri, tre del pomeriggio, sole cocente che batte sulla testa dei tanti spettatori, qualcuno improvvisa un cappellino di carta con le pagine rosate della Domenica - Sole Ventiquattrore con lo speciale sul Festival, subito seguito da decine di imitatori. Gruppetti di sconosciuti si agitano attorno ai fogli come a un corso di origami scambiandosi consigli e dritte furbe. Io, che ho la manualità di una sogliola, soccombo sotto il peso della gondola di carta confezionata per me da V. Fa caldo, caldissimo. Il cielo è azzurro, azzurrissimo. La lezione si intitola La conoscenza dell'anima. Hillman comincia con una distinzione: esista una conoscenza relativamente all'anima, una conoscenza dell'anima e una conoscenza nell'anima. Cita Plotino, Eraclito, Platone, la conoscenza richiede desiderio, dice, la conoscenza è azione. Conoscenza è potere. Conoscenza è balzo in avanti. Fa l'esempio della leonessa che balza sulla preda: sa cosa sta facendo, ma non come lo farà. E' totalmente presente nell'attimo del balzo. Dunque, penso io la conoscenza è rischio. Rischio del falimento, della caduta, della morte. Senza quel desiderio, senza quella spinta all'azione, senza quel balzo, quel salto in avanti, e fuori dal buio, non si dà alcuna conoscenza. Non si dà vita, per quanto mi riguarda. 



