ECOMOSTRI A BOLOGNA

Da L'Unità del 19 marzo, un intervento del Prof Giuseppe Campos Venuti su Romilia.
Qui due brani estrapolati per chi non ha voglia di leggersi il pezzo (male) intero.
"Una operazione al limite della legalità, ma fuori da ogni visione etica, che rappresenta soltanto una gigantesca operazione immobiliare..."
"Non è possibile sostenere in alcun modo che si tratta di una operazione industriale, perché siamo di fronte soltanto ad una speculazione, fatta da privati con la complicità delle istituzioni. È una operazione identica a quella che fece ai suoi esordi Berlusconi, 45 anni fa; ottenendo dal Comune di Segrate una variante che consentiva di urbanizzare 70 ettari di campagna, permettendogli di costruire dal nulla «Milano2», una cittadina alle porte della grande città. E così dalla Edilnord naquero le fortune del Cavaliere, dal mattone alla tv, alla editoria, fino alla costituzione di un partito politico. Eppure le istituzioni bolognesi non sembrano indignarsi. La Regione è quasi apertamente favorevole, il Comune di Bologna non sembra interessato...".
Ammetto la mia ossessione, ma temo che se non ci si lascia ossessionare da mostruosità del genere, TUTTO finirà nel cemento. E nelle mani di uomini che è impossibile guardare senza provare il bisogno di distruggerli, per dirla con Bataille. Probabilmente accadrà comunque. But not in my name.